M’illumino di meno 2021

Informatica, Internet e IoT si uniscono per fornire le migliori soluzioni ad ogni tipo di necessità.
16 Dicembre 2020

M’illumino di meno 2021

“M’illumino di meno”, l’iniziativa che ogni anno prende il via dai microfoni di Caterpillar su Rai Radio 2, ci invita in questo inizio di primavera a compiere un salto evolutivo nel nostro modo di abitare il pianeta.

ABS Computers ha già da tempo avviato un programma di recupero di device informatici (computer fissi, laptop, tablet) su cui i tecnici svolgono un meticoloso lavoro di ricondizionamento al fine di renderli di nuovo perfettamente utilizzabili per le necessità di ogni giorno. Necessità che la pandemia ha fortemente acuito e di fronte alle quali ABS Computers ha prontamente fornito il proprio contributo.

Un primo lotto di computer è stato donato, infatti, ad alcuni istituti scolastici per promuoverne la DAD e ad associazioni no profit operanti sul territorio di Verona e provincia. Grazie ad un’azione di recupero svolta all’interno di un’economia circolare volta a garantire processi ecosostenibili, questi dispositivi hanno potuto continuare ad operare come mezzi attraverso cui studenti e volontari possono quotidianamente portare avanti le proprie attività di  crescita, ricerca e aiuto al prossimo. 

Non solo, una serie di altri dispositivi, dopo aver subito il ripristino e un efficientamento delle prestazioni, una volta rimessa in commercio ha permesso a molti impiegati di aziende, di istituti scolastici e pubbliche amministrazioni del territorio di svolgere le proprie mansioni da remoto, attivandosi in smartworking e creando una sinergia tecnologica che sta portando svariate realtà della nostra zona verso il cosiddetto modern workplace. 

Oltre a garantire la sicurezza fisica delle persone e dei dati aziendali attraverso soluzioni innovative disegnate ad hoc, l’uso di questi device sia per il lavoro che nell’ambito della didattica a distanza contribuisce alla realizzazione di una tanto auspicata mobilità sostenibile con la riduzione degli spostamenti verso i luoghi fisici di lavoro e la conseguente diminuzione di emissioni inquinanti di idrocarburi ed acustiche, oltre che ad un decongestionamento delle arterie stradali.

Il mondo in cui viviamo è oggi molto lontano dall’ambiente in cui la nostra specie si è sviluppata e che continua a sostentarci, nonostante i maltrattamenti cui lo abbiamo sottoposto. Perché questo benessere che ci circonda possa andare avanti, è necessario ripristinare l’equilibrio dell’uomo con la natura. Solo così potremo continuare ad avere lo spazio e il tempo per innovarci ancora e ancora. Fino ad un ulteriore salto di specie.

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